venerdì 8 marzo 2013

8 MARZO




SONO ABBASTANZA VECCHIA PER RICORDARE QUANDO L'8 MARZO ERA UNA  GIORNATA CON FORTI CONNOTAZIONI POLITICHE E SOCIALI E  FESTEGGIATA SOLO DA UNA MINORANZA DI DONNE .
ADESSO E' UN'INVASIONE   DI MIMOSE, DI  TORTE MIMOSA, DI CENE FRA DONNE, SPOGLIARELLI  MASCHILI E AMENITA' DI VARIO GENERE. CI SONO ANCHE  MOLTE  INIZIATIVE SERIE  COME QUELLA DELLE SCARPE ROSSE, IN PIAZZA CASTELLO A TORINO.
MA, SPESSO, PARLANDO CON  GIOVANI DONNE SCOPRO CHE NON SANNO CHE QUESTA E' NATA  PER RICORDARE IL SACRIFICIO DELLA VITA  DI ALTRE DONNE  SUL POSTO DI LAVORO.
SI PARLA MOLTO DELLA VIOLENZA SULLE DONNE, A QUESTO PROPOSITO  HO SENTITO COME "MIO" IL POST DI COLOMBINA
SUL BLOG SPEZIANDO  MI DISPIACE, MA NON SONO RIUSCITA A METTERE IL LINK, VI INVITO A LEGGERE LE SUE RIFLESSIONI, IO NON AVREI SAPUTO ESPRIMERMI MEGLIO.
COME OGNI ANNO, NON CAPISCO MOLTO COSA ABBIAMO DA FESTEGGIARE, MA AUGURO COMUNQUE UNA BUONA GIORNATA A TUTTE LE MIE AMICHE VIRTUALI E NON.
 

domenica 16 dicembre 2012

MSEMMEN - PANE MAROCCHINO

 
QUESTO PANE MI RICORDA UNA DOLCISSIMA SIGNORA  MAROCCHINA DAL  NOME -PER ME- IMPRONUNCIABILE.
E' LEI CHE CE L'HA INSEGNATO, DURANTE IL SUO TIROCINIO PER DIVENTARE MEDIATRICE CULTURALE.
NON L'HO PIU' VISTA, MA NON DIMENTICO IL SUO SORRISO.
NON HO FOTO DA POSTARE,  PERCHE' E' MEGLIO MANGIARLO CALDO E OGNI VOLTA CHE L'HO  PREPARATO A CASA O SUL LAVORO  E' SPARITO IN UN ATTIMO.
FRA TUTTI I VIDEO CHE POTETE TROVARE IN RETE, HO SCELTO QUESTO PERCHE' MI SEMBRA  QUELLO CHE SPIEGA MEGLIO IL PROCEDIMENTO.
SEMPRE IN RETE SI TROVANO RICETTE DIVERSE, C'E' CHI USA FARINA DI SEMOLA O FARINA DI GRANO TENERO,  O TUTTE E DUE.
IO  HO USATO QUELLA DI GRANO TENERO, MESCOLATA AD ACQUA TIEPIDA (PIU' O MENO 2 BICCHIERI OGNI CHILO DI FARINA) UNA PRESA DI SALE E UN PIZZICO DI LIEVITO DI BIRRA (FACOLTATIVO) E UNA NOCE DI BURRO.
DOPO AVER OTTENUTO UN IMPASTO MOLTO  MORBIDO, FORMATE DELLE PALLINE PIU' O MENO GRANDI COME UN MANDARINO.
CON LE MANI,  SEMPRE UNTE D'OLIO,  STENDERE LE  PALLINE  DANDO UNA FORMA QUADRATA, DEVONO ESSERE MOLTO SOTTILI, NON IMPORTA SE SI ROMPONO UN PO'.
PIEGARE OGNUNO DEI 4 LATI VERSO IL CENTRO E POI A META', STENDERE DI NUOVO LA SOGLIA.  E' PIU' COMPLICATO SPIEGARLO CHE FARLO, GUARDATE IL VIDEO.
RIPETERE QUESTA OPERAZIONE 3 VOLTE, BADANDO DI LAVORARE LE SFOGLIE NELLO STESSO ORDINE.
METTERE  IN UNA PADELLA ANTIADERENTE  APPENA UNTA,  FAR CUOCERE I 2 LATI FINCHE' LA SFOGLIA E' DORATA.
SONO BUONISSIME E...UNTISSIME!!!! 
QUESTO PANE SI PUO' FARCIRE CON INGREDIENTI DOLCI O SALATI E VIENE CONSUMATO  PER LA COLAZIONE, PER LE NOSTRE ABITUDINE PUO' ESSERE LA BASE DI UN ANTIPASTO.

domenica 2 dicembre 2012

IDEE PER REGALI DI NATALE


 
TUTTI GLI ANNI VI PROPONGO LA SOLITA LOCANDINA. PER CAMBIARE HO POSTATO LA FOTO DI QUESTA SCULTURA, OPERA DI UNA RAGAZZA ROM, CHE HA VINTO UN PREMIO IMPORTANTE.
L'INVITO CHE VI GIRO E' SEMPRE IL SOLITO, MA NON PER QUESTO MENO IMPORTANTE.


In occasione del Natale riapre al pubblico la Mostra-Mercato

dell'Associazione di Volontariato Aporti Aperte.

VIENI A TROVARCI PER I TUOI REGALI DI NATALE!

Potrai trovare manufatti in ceramica, cuioio e carta, oltre che pubblicazioni di temi e poesie,

il tutto realizzato dai minori ospiti dell'Istituto Penale per Minorenni "Ferrante Aporti" di Torino.

Il ricavato delle vendite sarà destinato al "Fondo di Solidarietà" costituito da Aporti Aperte per la realizzazione di progetti a favore dei minori che entrano in contatto con i servizi della Giustizia Minorile.

APERTURA: giovedeì 6, 13 e 20 DICEMBRE

dalle 15.30 alle 18.30

Mostra-Mercato allestita presso la sede di Aporti Aperte

c/o C.G.M. Piemonte Liguria Valle D'Aosta,

ingresso da Via Berruti e Ferrero n.1 (suonare Associazione Aporti Aperte).

visita lo SHOWROOM sul nostro sito internet: http://www.aportiaperte.it/index.asp?IDCAT=26

TI ASPETTIAMO!!
Associazione di Volontariato Aporti Aperte




 

 

 

 

lunedì 15 ottobre 2012

Buon giorno a tutti,

io sono Sa Za, una volontaria nell'Istituto penitenziario Ferrante Aporti.
In effetti avevo la possibilità di scrivere un post su questo blog da molto molto, ma le cose e le occupazioni  mi portano via tanto tempo e troppo spesso mi rendo conto che poi queste occupazione non sono cosi importanti. Ecco questa mattina mi sono accorta di questo perchè ho ritrovato nel pc una poesia di un ragazzo conosciuto grazie alla mia esperienza di volontaria...ve la lascio qui scritta..con la promessa che al più presto scriverò io stessa la mia esperienza senza rubare le parole ai ragazzi ;).. anche se meritano di più le loro.. ciao


HANDICAP
Mancanza. E' vero che loro hanno una mancanza, ma questa parola non mi piace.
Perché handicappato?
Per me non c'è differenza, perché se prendiamo la vera essenza della parola, io dirò che NON ci sono persone normali sulla Terra.
E' vero, loro sono handicappati e noi pensiamo di essere normali fisicamente, ma noi siamo tutti handicappati di testa!
Talvolta la vita è crudele con gli altri esseri umani, il destino di alcuni è scritto in tutte le loro rughe e così ci fa capire che la vita è una canzone con un bel ritornello e dobbiamo approfittare di ogni istante, come quando in giardino sentiamo il profumo del gelsomino.
Certe persone purtroppo non sanno il valore di queste cose, utilizzano tutte le loro energie per fare tante cose brutte nella loro vita e offendono gli handicappati. Non sanno che ci sono persone che soffrono e hanno il cuore pieno di dolore, vivono con un handicap che li soffoca.
Semplicemente, se pensassero per un'istante di scambiare la loro vita con quella di un handicappato realizzerebbero a quel punto quanto è avvilente e angosciante l'idea di venire offesi, di sentire il mondo davanti a loro crollare.
Le persone che offendono gli altri non sanno che loro stesse sono handicappate!
Io penso che chi offende una persona che non si è creata da sola è la più handicappata!
Pertanto pensateci!
Spero che questo sogno che vi fa così tanta paura cambierà la vostra anima, vi porterà a pensare di ringraziare il destino per come siete.
Spero che l'handicap non sia più un problema o un dramma, vorrei vedere su ogni viso un sorriso smagliante.
SU LE MANI PER L'UGUAGLIANZA!

domenica 15 luglio 2012

ALLA RICERCA DEL CIBO PERFETTO

ANCHE SE LEGGO QUASI SOLO ROMANZI, HO DIVORATO QUESTO LIBRO COME UNA SPY-STORY DI FOLLET.
IL VIAGGIO DI QUESTO CUOCO, ALLA RICERCA DEL CIBO PERFETTO , SPAZIA DAL MAROCCO AL MESSICO, DALLA CAMBOGIA ALLA RUSSIA ED IN ALTRI PAESI.
E' UN LIBRO CHE PARLA DI VIAGGIO, MA ANCHE DI CIBO, DI PAESI, DI CULTURE, IN MODO IRONICO E DIVERTENTE.



Stavo diventando bravo a mangiare con le dita.
Appena in tempo, visto che la pietanza seguente era una TAGINE bollente di montone e cipolle con salsa di piselli. Era un piatto eccellente: scuro, speziato, sostanzioso, con pezzetti di montone tenerissimi nella zuppa infuocata......
.......Le porzioni erano abbondanti, poichè ogni buon mussulmano prepara sempre più di quel che serve, prevedendo che possa presentarsi inaspettatamente la figura più importante della tradizione: il viandante bisognoso e affamato.
Dare ospitalità agli indigenti è considerato un gesto di nobiltà, un dovere sacro.
Sprecare il pane è un peccato, un pezzo di pane caduto per strada viene spesso raccolto da un mussulmano devoto che lo lascerà sulla soglia di una moschea, poichè abbandonare il cibo a terra come spazzatura è considerato un'offesa ad Allah.
Così badai a mangiare tutto quello che potevo.

IL VIAGGIO DI UN CUOCO - Anthony Bourdain
Ed. Feltrinelli

mercoledì 11 luglio 2012

I tagli e le difficoltà del carcere minorile


Come già anticipato da Mariangela, l’ideatrice di questo blog, si è pensato di reinventare questo spazio come momento di incontro tra coloro che operano all’Istituto penale per minorenni, di conoscenza di questa realtà da parte dei lettori, come momento di riflessione, di proposta o semplicemente di condivisione di pensieri ed esperienze.
Avrei voluto dare avvio a questa mia partecipazione al blog riportando un episodio divertente, piacevole, che potesse strappare un sorriso ai lettori.. e invece farò il mio ingresso da polemica “qualunquista” (questa parola non è mai stata così gettonata!)… e, perdonatemi, ma sentendo le notizie di questi ultimi giorni è difficile trattenersi!
Questi infatti sono i giorni della spending review, della forbice impietosa che continua ad accanirsi su quelli che la nostra Costituzione “aveva” qualificato come «diritti fondamentali», espressione il cui significato è ripetutamente eroso dai provvedimenti legislativi che si susseguono da un ventennio a questa parte e che oggi, dopo le tante conquiste di civiltà, rischia l’estinzione.
Sto parlando del diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione; ma anche del diritto ad essere sottoposti, in caso di condanna, ad una pena che tenda alla rieducazione, diritto questo consacrato nell’art. 27, comma 3 Cost. Si deve infatti tristemente osservare come, ancora una volta, l’amministrazione penitenziaria sia stata individuata tra i settori in cui “si può ancora tagliare”, ignorando del tutto che la funzione rieducativa della pena è DA SEMPRE pregiudicata dalla carenza delle risorse umane ed economiche.
Dobbiamo dunque rinunciare a sperare in un miglioramento del sistema penitenziario, a questa esigenza che si fa ancora più impellente in ambito minorile? Credo che non si debba rinunciare a sperare, seppur la speranza degli addetti ai lavori sia posta continuamente a dura prova - e per dirne una - ad es. dal programmato acquisto di 90 cacciabombardieri  per non so quante DECINE di MILIONI DI EURO a fronte del taglio all’amministrazione penitenziaria che recupera invece risorse minime ma che, per contro, produce effetti pesantissimi sul personale e sui ristretti.
Probabilmente la tanto attesa riforma del sistema penitenziario sarà confinata in un cassetto del quale si perderà nuovamente la chiave; nell’attesa però qualcosa può essere fatto, ossia far conoscere la realtà dell'IPM, le attività e le abilità che questi ragazzi sviluppano e che sono spesso sorprendenti, una realtà che richiederebbe maggior comprensione e maggior partecipazione da parte della comunità esterna.
La mia speranza è che questo blog possa crescere e contribuire, anche se in piccola parte, al raggiungimento di questo – per me altissimo – obiettivo.    

  

lunedì 9 luglio 2012

IN SOSPESO



INTANTO, PER RISPONDERE AD ALCUNE MAIL, STO BENE.
QUESTA LUNGA PAUSA DAL BLOG DIPENDE DAL FATTO CHE SONO ANDATA IN PENSIONE.
QUESTO BLOG E' NATO IN RELAZIONE AL MIO LAVORO - INSEGNARE ARTE BIANCA ALL'INTERNO DEL CARCERE MINORILE - IN QUESTI MESI ERO INCERTA, SE CHIUDERE IL BLOG, SE CONTINUARE INSIEME AD ALTRI VOLONTARI, SE SCRIVERE SULL'ALTRO MIO BLOG - NATO PIU' CHE ALTRO COME BLOG DI PROVA E MAI USATO- INSOMMA POCHE IDEE, MA CONFUSE.
ADESSO LA NEBBIA SEMBRA UN PO' DIRADATA.
ALTRE DUE VOLONTARIE DELL'ASSOCIAZIONE (DI CUI HO SCRITTIO VARIE VOLTE) SONO DIVENTATE AUTRICI DI QUESTO BLOG, ED ALTRI VOLONTARI DARANNO IL LORO CONTRIBUTO.
NON SO ESATTAMENTE COME SI EVOLVERA' IL BLOG, FORSE CI SARANNO MENO RICETTE, MA L'INTENZIONE E' SEMPRE QUELLA DI INFORMARE SU UNA REALTA' CHE E' CONOSCIUTA SOLO DAGLI ADDETTI AI LAVORI.
PER QUANTO RIGUARDA ME, CONTINUERO' A SCRIVERE DA UN'OTTICA UN PO' DIVERSA.
NON L'AVEVO PREVISTO, MA IN QUESTI ANNI MI SONO AFFEZIONATA AD ALCUNE AMICHE/CI virtuali CHE MI HANNO STIMOLATA E CHE HO SEGUITO CON PIACERE NELLE LORO RICETTE E NELLE LORO VICENDE QUOTIDIANE.
VOGLIO PENSARE CHE PER QUALCUNO LA COSA SIA RECIPROCA E CHE MI SEGUIRA' QUANDO POSTERO' LE MIE RICETTE SULL'ALTRO MIO BLOG.







sabato 11 febbraio 2012

TORTA BRETONE


E' TANTO CHE VOLEVO POSTARE QUESTO DOLCE, PERCHE' E' UNO DEI MIEI PREFERITI, E' FACILE E VELOCE NELLA PREPARAZIONE, UN PO' LUNGO NELLA COTTURA.
LA FOTO E' FRA LE PIU' BRUTTE CHE HO FATTO, MA IN REALTA' HA UN BELL'ASPETTO.
IN RETE CI SONO RICETTE PIU' O MENO SIMILI, IO L' HO PRESA- SONO PASSATI MOLTI ANNI - DA UNA CARTOLINA.
UNA MIA AMICA MANGIO' QUESTO DOLCE IN FRANCIA E SICCOME LE PIACQUE MOLTO, MI MANDO' LA CARTOLINA
PERCHE' LO COPIASSI.
E' UN DOLCE CHE RISCONTRA SEMPRE MOLTO SUCCESSO, UN PO' MENO FRA I RAGAZZI, MA IO LO RIPROPONGO AD OGNI CORSO.
GLI INGREDIENTI:
1 TAZZA DI PRUGNE SECCHE SNOCCIOLATE - 250 GRAMMI DI ZUCCHERO - 250 GRAMMI DI FARINA - 4 UOVA - 1 LITRO DI LATTE INTERO - 1 PIZZICO DI SALE - 1 CUCCHIAINO D'OLIO
MESCOLARE (SENZA SBATTERE) LE UOVA, LO ZUCCHERO, POI LA FARINA, IL SALE E L'OLIO.
AGGIUNGERE IL LATTE, POCO ALLA VOLTA, SENZA LASCIARE GRUMI.
INFARINARE LE PRUGNE TAGLIATE A META', E POI SETACCIARLE PER TOGLIERE LA FARINA IN ECCESSO.
IMBURRARE ABBONDANTEMENTE UNA TEGLIA DI
26-28 CM -NON OCCORRE INFARINARE.
VERSARE L'IMPASTO NELLA TEGLIA E DISTRIBUIRE LE PRUGNE.
CUOCERE A 180° PER CIRCA UN'ORA E MEZZA, O ALMENO FINCHE' NON PRESENTA UNA CROSTA SCURA.
VA MANGIATA FREDDA.

giovedì 12 gennaio 2012

TORTA ALLE ARANCE

QUESTA E' UNA TORTA DAL SAPORE PARTICOLARE, AI RAGAZZI E' PIACIUTA MOLTO, MA PER QUALCUNO PUO' NON ESSERE GRADITA UNA NOTA AMARA CHE RICORDA LA MARMELLATA DI ARANCE.
SERVONO 8 ARANCE , E' PREFERIBILE SCEGLIERE QUELLE NATURALI.
PER PRIMA COSA, IMBURRARE LEGGERMENTE UNA TORTIERA DI CIRCA 26-28 CM.
PREPARARE UN CARAMELLO CON 150 GRAMMI DI ZUCCHERO E POCA ACQUA , NON PROPRIO SCURISSIMO, QUANDO E' PRONTO, VERSARLO NEL FONDO DELLA TORTIERA.
MESCOLARE CON LA FRUSTA:
5 UOVA - 200 GR. DI ZUCCHERO - 250 GR. DI FARINA - 100 GR. DI BURRO SCIOLTO A BAGNO-MARIA - 1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI SCIOLTO IN MEZZO BICCHIERE DI LATTE E ALLA FINE IL SUCCO SPREMUTO DI 2 ARANCE.
PRENDERE 4 ARANCE, TOGLIERE LE DUE CALOTTE, E TAGLIARE A FETTE SOTTILI, SENZA SBUCCIARLE.
APPOGGIARE LE FETTE, LEGGERMENTE SOVRAPPOSTE, SUL CARAMELLO.
VERSARE L'IMPASTO NELLA TORTIERA E CUOCERE IN FORNO STATICO A 160/180° PER CIRCA 45 MINUTI.



FINITA LA COTTURA, LASCIARLA IN FORNO SPENTO PER 10 MINUTI.
APPENA TOLTA DAL FORNO, CAPOVOLGERLA SU UN PIATTO
BAGNARE LA TORTA CON IL SUCCO DI ALTRE DUE ARANCE. SERVIRE FREDDA, MEGLIO DOPO QUALCHE ORA.

venerdì 30 dicembre 2011

martedì 20 dicembre 2011

LETTERINA DI NATALE

MI SEMBRA CHE IN QUESTO MOMENTO, PER MOLTI DI NOI, NON CI SIANO MOLTI MOTIVI PER SORRIDERE, COSI' SPERO DI STRAPPARE UNA RISATA, COME E' SUCCESSO A ME CON UNA DELLE MIE COMICHE PREFERITE
BUON NATALE A TUTTI

mercoledì 14 dicembre 2011

SENZA TITOLO

NON SAPEVO CHE TITOLO DARE A QUESTO POST, VOLEVO ESPRIMERE LA MIA INDIGNAZIONE, LA MIA RABBIA, MA NON SO COSA DIRE, CHE NON SIA GIA' STATO DETTO.
FORSE SOLO DIRE CHE TORINO , NON E' SOLO QUESTO- PER FORTUNA.

ANCORA VOLONTARIATO

PER INFORMAZIONI:

venerdì 9 dicembre 2011

BISCOTTI GALEOTTI QUESTA VOLTA SPEZIATI

QUESTI BISCOTTI HANNO UN GUSTO PARTICOLARE E LI TROVO PARTICOLARMENTE ADATTI ALLE FESTE NATALIZIE.
QUELLI, NELLA FOTO, CHE SONO PIU' SCURI, HANNO SOLO AVUTO UNA COTTURA LEGGERMENTE PIU' LUNGA.
IMPASTARE:
300 GRAMMI DI BURRO
500 GRAMMI DI FARINA
200 GRAMMI DI ZUCCHERO
4 TUORLI
1 PIZZICO DI LIEVITO
SE L'IMPASTO SEMBRA TROPPO ASCIUTTO, O SE VOLETE DIMINUIRE IL BURRO, AGGIUNGETE QUALCHE CUCCHIAIO DI LATTE.
QUANDO IL TUTTO SI PRESENTA LISCIO, AGGIUNGERE LE SPEZIE: CANNELLA , CHIODO DI GAROFANO, NOCE MOSCATA, PEPE BIANCO e se volete altre che vi vengono in mente.
TUTTE, VANNO AGGIUNTE IN POLVERE, COME QUANTITA', DIPENDE DAL GUSTO DI OGNUNO, IO NE HO MESSI 3 PIZZICHI PER OGNUNA.
FATE ATTENZIONE PERCHE' IL CHIODO DI GAROFANO TENDE A COPRIRE GLI ALTRI GUSTI.

FAR RIPOSARE IN FRIGO 1 ORA -meglio 2 se avete tempo-
STENDERE, COME AL SOLITO, UNA SFOGLIA DI QUALCHE MILLIMETRO, TAGLIARE NELLA FORMA DESIDERATA.
METTERE NELLA TEGLIA, RICOPERTA DI CARTA DA FORNO E CUOCERE A 170° PER 15 MINUTI
COME SEMPRE, PER I BISCOTTI E' MEGLIO IL FORNO VENTILATO.

domenica 4 dicembre 2011

REGALI DI NATALE

TUTTI GLI ANNI, A DICEMBRE, PUBBLICO LA SOLITA LOCANDINA. PER CAMBIARE, QUESTA VOLTA HO PUBBLICATO IL RETRO. MA L'INVITO E' SEMPRE LO STESSO: SE FATE REGALI DI NATALE UNITE UNA BUONA AZIONE. QUI SOTTO LA MAIL CHE HO RICEVUTO CON GLI ORARI:
L'Associazione di Volontariato Aporti Aperte è
lieta di informarti che riapre al pubblico la Mostra-Mercato dei
manufatti in ceramica, cuioio e carta realizzati dai minori ospiti
dell'Istituto Penale per Minorenni "Ferrante Aporti" di
Torino.

VIENI A TROVARCI PER I
TUOI REGALI DI
NATALE!

Il ricavato delle vendite sarà destinato al "Fondo di Solidarietà"
costituito da Aporti Aperte per la realizzazione di progetti a favore dei minori
che entrano in contatto
con i servizi della Giustizia
Minorile.

Giorni e orari di apertura:
tutti i giovedì di dicembre (escluso l'8/12)
dalle 15.30 alle
18.30
oppure su appuntamento
telefonando al numero 3395747700
(orari pomeridiani).

Per avere un'anteprima di alcune delle opere
presenti in associazione
visita lo SHOWROOM sul nostro sito internet:
http://www.aportiaperte.it/index.asp?IDCAT=26

sabato 26 novembre 2011

SFORMATINI DI SPINACI E FORMAGGIO

L'IMPASTO E' COME QUELLO DELLE FRITTATE, CHE A CASA MIA PIACCIONO MOLTO. COSTRETTA ALLA DIETA, HO PRESO L'ABITUDINE DI USARE GLI STAMPI AL SILICONE, COSI' EVITO IL FRITTO E IL FORNELLO DA PULIRE.
PENSO DI PROPORLI SUL LAVORO PERCHE' E' ANCHE UN BUON SISTEMA PER FAR MANGIARE AI RAGAZZI LE VERDURE CHE IN GENERE NON AMANO MOLTO.
QUI HO USATO GLI SPINACI- PRIMA LESSATI E TRITATI- MA VA BENE ANCHE LA BIETA. HO MESCOLATO CON UOVA E FORMAGGIO GRATTUGIATO, HO AGGIUNTO DEL "PHILADELPHIA" PERCHE' AVEVO UNA SCATOLA APERTA DA FINIRE, MA VA BENE ANCHE LA RICOTTA.
REGOLATE DI SALE E PEPE E , SE VI PIACE, DI NOCE MOSCATA.
DOSI: A OCCHIO
VERSATE NEGLI STAMPI. NON RIEMPIRE FINO ALL'ORLO PERCHE' CUOCENDO, SI GONFIANO.
INFORNATE A CIRCA 180° PER 20-30 MINUTI, O FINO A QUANDO SONO DORATI IN SUPERFICE.

SONO BUONI ANCHE FREDDI E SI POSSONO ANCHE USARE COME ANTIPASTO O PER UN BUFFET.

domenica 6 novembre 2011

BISCOTTI GALEOTTI: SAN VIGILINI

LI ABBIAMO SEMPRE CHIAMATI COSI', MA LE RICETTE CHE POTETE TROVARE IN RETE DEI S.VIGILINI SONO UN PO' DIVERSE. LA DEFINIZIONE PIU' CORRETTA SAREBBE, FORSE, BISCOTTI CON L'UVETTA.
QUESTE LE DOSI:
200 grami di zucchero - 500 grammi di farina - 200 grammi di burro -
3 uova - 1 bustina di lievito per dolci -
IMPASTARE TUTTI GLI INGREDIENTI, QUANDO SI E' FORMATA UNA PALLA LISCIA AGGIUNGERE 150-200 grammi di uvetta secca.
CON LE MANI, FORMARE DELLE PALLINE GROSSE COME UNA NOCE. DISPORLE SU UNA TEGLIA RICOPERTA DI CARTA DA FORNO.
CUOCERE IN FORNO VENTILATO A 170-180° PER CIRCA 2O MINUTI.


LE FOTO SONO STATE SCATTATE DAL LABORATORIO DI INFORMATICA, I RAGAZZI SI SONO POI ESERCITATI A TRASFORMARLE IN VARI MODI, QUESTA E' LA VERSIONE "BISCOTTI LUMINOSI"

domenica 23 ottobre 2011

FAGOTTINI DI FROLLA RIPIENI E AVANZI VARI

VENERDI' ABBIAMO PREPARATO QUESTI FAGOTTINI. PER I RAGAZZI ERA LA PRIMA VOLTA E NON LI HANNO SIGILLATI BENE, PER QUESTO E' USCITO UN PO' IL RIPIENO, LA PRESENTAZIONE NON E' PROPRIO PERFETTA, MA IL GUSTO ERA OTTIMO.
ABBIAMO PREPARATO LA SOLITA RICETTA DI PASTA FROLLA, DOPO IL RIPOSO IN FRIGO, ABBIAMO STESO UNA SFOGLIA ABBASTANZA SOTTILE, BISOGNA FARE ATTENZIONE A NON ROMPERLA.
ABBIAMO TAGLIATO DEI DISCHETTI CON IL COPPA-PASTA.
RIEMPITO CON LA MARMELLATA , CHIUSO I FAGOTTINI SCHIACCIANDO ALLA FINE CON I REBBI DI
UNA FORCHETTA.
SPENNELLATI CON IL TUORLO DELL'UOVO, SU UNA TEGLIA COPERTA DI CARTA DA FORNO LI ABBIAMO INFORNATI 20 MINUTI CIRCA A 170°
QUELLI CON LA FORMA TONDA SONO FORMATI DA DUE DISCHETTI DI PASTA SOVRAPPOSTI.
AVENDO AVANZATO DELLA PASTA FROLLA ABBIAMO PREPARATO ANCORA UNA CROSTATA. SICCOME LA MARMELLATA RIMASTA ERA UN PO' SCARSA, ABBIAMO AGGIUNTO DELLA GRANELLA DI NOCCIOLE.
E CON L'ULTIMO AVANZO ANCHE QUESTI BISCOTTINI.

domenica 16 ottobre 2011

TORTA DI MELE QUASI DIETETICA

QUESTA VOLTA UNA RICETTA DA CASA MIA E NON DAL LAVORO. CON L'ARRIVO DELL'AUTUNNO I VARI BLOG SI SONO RIEMPITI DI RICETTE DI TORTE DI MELE.
IN UN PRIMO TEMPO VOLEVO POSTARE LA MIA VERSIONE DELLA RICETTA CLASSICA, CHE CUCINIAMO SPESSO NEL LABORATORIO. POI HO DECISO DI PROPORRE QUESTA VARIANTE CHE REALIZZO A CASA QUANDO SONO IN LOTTA CON LA GLICEMIA TROPPO ALTA ED HO VOGLIA DI DOLCI.
CERTO, TORTA DIETETICA E' UNA CONTRADDIZIONE IN TERMINI,MA PER ME E' UNA MEDIAZIONE FRA LA DIETA RIGIDA E MANGIARE DOLCI O QUEI BISCOTTI DEL SUPERMERCATO DEFINITI "senza zucchero" MA PER NIENTE DIETETICI.

MESCOLO
3 UOVA - 250 GRAMMI DI FARINA - 1 O 2 VASETTI DI YOGURT MAGRO - MEZZO BICCHIERE DI LATTE - 1 BUSTINA DI LIEVITO - 2 O 3 CUCCHIAI DI SCIROPPO D'ACERO - 1 PIZZICO DI SALE
POI AGGIUNGO LA BUCCIA DI UN LIMONE GRATTUGIATA E 3 MELE GIALLE, SBUCCIATE E TAGLIATE A PEZZETTINI
UNGO LA TEGLIA CON OLIO DI SEMI, LA INFARINO, VERSO L'IMPASTO E FACCIO CUOCERE CIRCA 45 MINUTI A 180°.
CERTO UN BIGNE' ALLA CREMA E' UN'ALTRA COSA, MA PER UN PO' SODDISFA LA VOGLIA DI QUALCOSA DI DOLCE.

domenica 9 ottobre 2011

CAKE AL LIMONE

LA RICETTA L'HO COPIATA -con piccole modifiche- DAL BLOG: http://cookthelook.blogspot.com POTETE USARE UNO STAMPO DA PLUM-CAKE, COME ABBIAMO FATTO NOI, MA VA BENE ANCHE UNA TEGLIA DA TORTA . L'HO PROVATA A CASA MIA E MI E' PIACIUTA MOLTO, COSI' L'HO PROPOSTA IN LABORATORIO.
ABBIAMO MESSO IN UNA CIOTOLA TUTTI GLI INGREDIENTI, USANDO COME MISURINO IL VASETTO DI YOGURT E MESCOLANDO CON UNA FRUSTA ELETTRICA, QUINDI TUTTO MOLTO VELOCE.
GLI INGREDIENTI:
2 Vasetti di yogurt agli agrumi (se non lo trovate anche quello al limone)
3 uova - 2 vasetti di zucchero -3 vasetti di farina - mezzo vasetto di olio di semi - 1 bustina di lievito - la buccia di un limone grattugiata.

VERSARE L'IMPASTO NELLO STAMPO OLIATO E INFARINATO, COSPARGERE CON GRANELLA DI ZUCCHERO, CUOCERE PER CIRCA 45 MINUTI A 180°.

martedì 13 settembre 2011

RiLeggimi: una buona azione che non costa niente




RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO VOLENTIERI

Cari soci ed amici di Aporti Aperte,
nell'ambito dell'iniziativa RiLeggimi, questo sabato 17 settembre, dalle ore 11.00 alle ore 18.00, allestiremo un banchetto all'ingresso del negozio IKEA di Collegno con i manufatti realizzati dai ragazzi del "Ferrante Aporti" nell'ambito delle attività pre-professionali frequentate all'interno dell'I.P.M..
Mostreremo al "grande pubblico" il lavoro e le capacità artistiche dei giovani ospiti dell'Istituto e avremo occasione di raccogliere fondi che saranno destinati al "Fondo di Solidarietà di Aporti Aperte" per la realizzazione di progetti in loro favore, per il miglioramento della qualità della vita all'interno dell'I.P.M. e per il loro reinserimento sociale.
IKEA TORINO si trova in Viale Svezia 1, Collegno
(in auto: Tangenziale NORD, uscita Savonera) .
Per maggiori informazioni sull'iniziativa RiLeggimi, promossa da IKEA settore Responsabilità Sociale e Ambiente: www.aportiaperte.it oppure http://www.ikea.com/it/it/store/torino_collegno/sostenibilita)
Cordiali saluti
Associaizone di Volontariato
Aporti Aperte
www.aportiaperte.it
tel. 3395747700

RiLeggimi.
Dal 1 al 18 settembre
Venire all'IKEA dall’1 al 18 settembre 2011 è una buona idea! Dalle ore 10 alle ore 19 con l'attività RiLeggimi, puoi portare in negozio libri per bambini e ragazzi, nuovi o usati in buone condizioni e ricevere un omaggio ogni due libri, salvo esaurimento scorte (fino ad un massimo di 4 omaggi).

E' un'iniziativa di IKEA con la collaborazione delle Associazioni Aporti Aperte e l’Ospedale Infantile Regina Margherita. I libri che donerai saranno riutilizzati per le attività educative e ricreative dell’Istituto di Pena Ferrante Aporti e per arricchire le biblioteche dei reparti del nostro ospedale pediatrico.
In particolare, al Ferranti Aporti servono: libri di narrativa, horror, avventura, atlanti geografici, libri in lingua straniera per ragazzi, libri scolastici per imparare la lingua italiana e le lingue straniere, libri scolastici delle medie (edizioni a partire dal 2006) libri d'arte, diari di viaggio, libri su flora e fauna illustrati.
Non mancare... le buone azioni ti ripagano sempre!
• Scopri le attività della onlus Aporti Aperte
• Visita il sito dell’Ospedale Infantile Regina Margherita




mercoledì 17 agosto 2011

BOCCONCINI DI BANANA AL CIOCCOLATO FONDENTE E NOSTALGIA DEL PERU'

QUESTI DOLCETTI LI ABBIAMO PREPARATI SU SUGGERIMENTO DI UN RAGAZZO PERUVIANO. L'ABBINAMENTO BANANE E CIOCCOLATO E' DELIZIOSO, SI POSSONO ANCHE USARE COME FINGER-FOOD DOLCI PER UN BUFFET.
COME SUCCEDE SEMPRE, NEI SUGGERIMENTI DA PARTE DEI MASCHI, NON AVEVA UNA RICETTA PRECISA.
ABBIAMO FATTO SCIOGLIERE A BAGNO-MARIA IL CIOCCOLATO FONDENTE, ABBIAMO AGGIUNTO UN GOCCIO DI LATTE, MA VISTO IL RISULTATO, E' MEGLIO USARE SOLO IL CIOCCOLATO.
QUI ABBIAMO TAGLIATO LE BANANE A TOCCHETTI, INFILZATE CON UNO STUZZICADENTE, E POI FATTE ASCIUGARE SU UN FOGLIO DI CARTA DA FORNO.
LA COPERTURA, A CAUSA DEL LATTE E' RISULTATA UN POCHINO FLUIDA A DANNO DELL'ASPETTO ESTETICO, MA NON DEL SAPORE . GRADITI E ....MANGIATI IN UN ATTIMO.
APPREZZATI ANCHE DA UN MIO COLLEGA PERUVIANO CHE HA RICORDATO LA SUA INFANZIA. MI HA SPIEGATO CHE QUESTO E' UN DOLCE CHE VIENE VENDUTO PER STRADA IN VERSIONE BANANA INTERA O TAGLIATA A META'.

martedì 2 agosto 2011

RAMADAN E HARIRA

L
L'HARIRA è la zuppa nazionale del Marocco, durante il Ramadan, viene cucinata in ogni casa.
Si prepara con carne, cipolle, pomodoro, ceci, lenticchie, a volte con pasta tipo vermicelli, zafferano e spezie varie.
Si mangia accompagnata da datteri e miele, un piatto molto sostanzioso dopo una giornata di digiuno.
Io ho visto prepararla, l'ho mangiata, ma non l'ho mai cucinata, per cui vi posto questo video.

lunedì 1 agosto 2011

RAMADAN E CARCERE

RAMADAN è il mese sacro del digiuno per tutti i mussulmani . Corrisponde al nono mese del calendario lunare islamico, quindi la cadenza di questo periodo varia ogni anno.
Quest'anno si celebra dall'1 al 30 agosto.
Secondo la tradizione islamica, in questo mese, Dio rivelò a Maometto il Corano, attraverso l'ARCANGELO GABRIELE.
In questi 30 giorni, i mussulmani praticanti, dall'alba al tramonto, non devono bere, mangiare, fumare e praticare atti sessuali.
Sono esenti donne incinte o che allattano, bambini e malati.
Quando tramonta il sole si mangia un dattero o si beve un bicchiere d'acqua per interrompere il digiuno, si mangia durante la notte.
Questa è solo una sintesi di tutte le notizie che si possono trovare in rete su questa ricorrenza religiosa.
In carcere, giustamente, ci si attrezza per permettere ai mussulmani di rispettare il RAMADAN.
Dal di fuori non sembra, ma è una cosa abbastanza complicata. Dare i pasti ad orari diversi, fornire i datteri, l'HARIRA (zuppa tradizionale magrebina) richiede un grande impegno da parte di mediatori, educatori, addetti mensa, e un pò di tutti quelli che ci lavorano.
I ragazzi mussulmani sono una percentuale abbastanza alta e tutti iniziano il digiuno molto decisi, anche se alcuni di loro, non sanno bene tutto il significato di questa pratica, ma è una tradizione molto radicata.
Poi passando i giorni, è molto pesante coniugare la vita del carcere col digiuno e qualcuno smette.
Io non riesco a coniugare i reati con le pratiche religiose, ma....tutto il mondo è paese, diceva mio nonno.

giovedì 28 luglio 2011

CROSTATA PESCHE E CIOCCOLATO

GIRANDO SUI VARI BLOG DI CUCINA, IN QUESTA STAGIONE, HO TROVATO VARIE RICETTE DI TORTE CON LE PESCHE.
COSI' MI E' VENUTA IN MENTE QUESTA TORTA, VELOCE E SEMPLICE DA CUCINARE.
LA SOLITA RICETTA DELLA PASTA FROLLA, POI TIRATA E STESA IN UNA TEGLIA FODERATA CON CARTA DA FORNO.
ABBIAMO FRULLATO CON IL MIXER PESCHE, AMARETTI, CACAO AMARO, (A CASA AGGIUNGO DUE CUCCHIAI DI LIQUORE).
SI RIEMPIE LA TORTA CON QUESTO MISCUGLIO E SI CUOCE IN FORNO A 170° FINO A QUANDO E' DORATA.
PIACE MOLTO AI RAGAZZI, QUINDI L'ABBIAMO CUCINATA SPESSO. QUANDO NON E' STAGIONE DI PESCHE, USIAMO QUELLE SCIROPPATE CON DUE CUCCHIAI DEL LORO SUCCO.
NELLA CROSTATA DELLA FOTO INVECE DELLE SOLITE STRISCIOLINE ABBIAMO DECORATO CON LE STELLINE.

sabato 16 luglio 2011

IL DOLCE DEGLI AVANZI: SALAME DI CIOCCOLATO

NON E' FORSE LA STAGIONE PIU' ADATTA PER UN DOLCE AL CIOCCOLATO, MA NEI GIORNI SCORSI FACEVA MOLTO CALDO E ABBIAMO CERCATO DI NON ACCENDERE IL FORNO.
QUESTA PREPARAZIONE E' ADATTA A CHI NON E' MOLTO BRAVO A CUCINARE I DOLCI.
DAL TITOLO DEL POST SI CAPISCE CHE AVEVAMO


UN PO' DI AVANZI DA UTILIZZARE. ABBIAMO PASSATO AL MIXER DEI BISCOTTI SECCHI, DELLE MANDORLE, UNA NOCE DI BURRO, UN PO' DI ZUCCHERO, POI ABBIAMO AGGIUNTO DEL CIOCCOLATO FONDENTE SCIOLTO A BAGNO-MARIA E QUALCHE CILIEGIA CANDITA. SE LO FATE AGGIUNGETE UN CUCCHIAIO DI LIQUORE CHE, COME AL SOLITO NON ABBIAMO USATO. LE QUANTITA'? TUTTO RIGOROSAMENTE A OCCHIO.

LE VARIANTI? INFINITE SECONDO QUELLO CHE AVETE IN CASA. ABBIAMO DATO LA FORMA, AVVOLTO NELLA CARTA ALLUMINIO, VA TENUTO IN FRIGO PER QUALCHE ORA, NOI L'ABBIAMO MANGIATO IL GIORNO DOPO, TAGLIATO A FETTE E SPOLVERIZZATO CON ZUCCHERO AL VELO.


giovedì 14 luglio 2011

leggende metropolitane: gli zingari che rubano i bambini

DI TUTTI I PREGIUDIZI, I LUOGHI COMUNI CHE CIRCOLANO SUGLI ZINGARI QUELLO CHE PIU' MI FA IMBUFALIRE E'CHE GLI ZINGARI RAPISCONO I BAMBINI.
LEGGENDA ALIMENTATA DA NOTIZIE DIFFUSE REGOLARMENTE (E MAI CONFERMATE) COME NEL RECENTE CASO DI CAMPOBASSO. VI INVITO A LEGGERE QUESTO POST:
ALLE PERSONE, A VOLTE INSOSPETTABILI, CHE CREDONO ALLA STORIA DEI BAMBINI RUBATI DAGLI ZINGARI, RISPONDEREI COME HO SENTITO DA UNA GIOVANE MAMMA ROM: abbiamo già tanti bambini noi, pensa se andiamo a rubarne altri.

giovedì 30 giugno 2011

BOCCONCINI SALATI ALLE MANDORLE

QUESTI SALATINI SONO VELOCI DA PREPARARE E DA CUCINARE,
IDEALI CON QUESTO CALDO.
LE FOTO NON SONO GRANCHE', MA NELLA REALTA' FANNO LA LORO FIGURA.
SONO BUONI SIA CALDI CHE FREDDI, QUINDI SI POSSONO PREPARARE IN ANTICIPO E POI USARLI PER UN APERITIVO O PER UN BUFFET.
LA RICETTA L'HO TROVATA ANNI FA NEL MANUALE DI UN QUALCHE ROBOT DA CUCINA CHE AVEVO ACQUISTATO, E MI E' TORNATA UTILE IN VARIE OCCASIONI, A VOLTE LI HO ANCHE CONGELATI E AL BISOGNO SCONGELATI E PASSATI IN FORNO.
SI IMPASTANO TUTTI GLI INGREDIENTI ECCETTO LE MANDORLE, SE LO FATE CON QUESTO CALDO E' MEGLIO USARE UN ROBOT.
FATE RIPOSARE L'IMPASTO PER CIRCA UN'ORA NEL FRIGORIFERO, POI FORMARE DEI BASTONCINI COME NELLA FOTO.
TAGLIARE A TOCCHETTI DI CIRCA 3 CM. E METTERE SU OGNUNO UNA MANDORLA, PREMENDO BENE.
LE DOSI PER UNA TEGLIA SONO:
200 GRAMMI DI FARINA - 200 GRAMMI DI GRANA GRATTUGIATO -3 TUORLI - 4 CUCCHIAI DI PANNA - 100 GRAMMI DI BURRO- UNA SPRUZZATA DI GRAPPA che noi come al solito non abbiamo usato
MANDORLE SGUSCIATE, NON PELATE.
METTERLI SU UNA TEGLIA RICOPERTA DI CARTA DA FORNO E
CUOCERE A 170° PER 15-20 MINUTI, MEGLIO SE IL FORNO E' VENTILATO.

lunedì 27 giugno 2011

FEKAT CIRCUS


IL FEKAT CIRCUS E' UN PROGETTO ARTICOLATO DI CULTURA E ATTIVITA' SOCIALI CHE TENTA DI RECUPERARE I RAGAZZI DI STRADA ATTRAVERSO LE TECNICHE DEL CIRCO.


IL GRUPPO HA PERO' UN LIVELLO ALTISSIMO DI PROFESSIONALITA'E IN ITALIA TOCCHERA' I PIU' IMPORTANTI FESTIVAL DEL SETTORE.


GRAZIE A PASQUALE, CHE SI OCCUPA DA 3 ANNI DELLA LORO FORMAZIONE COME CLOWN-DOTTORI ALL'INTERNO DEL BLACK LION HOSPITAL DI ADDIS ABEBA, SONO VENUTI IN CARCERE CON IL LORO SPETTACOLO "Makeda e l'acrobatica fuga dell'arca".RIPORTO DALLA LOCANDINA DI PRESENTAZIONE:

Uno spettacolo di arti circensi, musica e danze, dove la giovane compagnia di artisti di Addis Ababa si cimenta con la storia, la tradizione e le leggende del proprio paese, in un intreccio giocoso con le ottime abilità tecniche dei singoli componenti. Non si narra la storia, si prende a pretesto la vicenda della Regina di Saba (Makeda per gli etiopi), e della mitica Arca dell’Alleanza, trasportata circa 900 anni prima di Cristo da Israele in Etiopia, dove sarebbe tuttora, per costruire la trama di un viaggio fantastico, dove i virtuosistici numeri circensi di giocoleria, acrobatica e contorsionismo si alternano a danze e musiche tradizionali eseguite dal vivo, disegnando quadri di unicità artistica, ricchi di consapevolezza ed orgoglio per la propria storia e tradizione, quanto di fresca fantasia creativa.
Fekat Circus, che significa “circo in fiore”, è per la prima volta in Europa con questa nuova produzione, che segna un passaggio importante nel cammino di questa giovane compagnia, erede della grande e raffinata tradizione circense etiope, ma interprete di un proprio modo di rappresentarla, con uno sguardo al passato e al contempo un balzo in avanti alla ricerca di una propria dimensione artistica.


Fekat Circus – circo in fiore – è stato creato nel 2004 da un gruppo di giovani etiopi appasionati di circo. Questi avevano iniziato a praticare sport e arti circensi da giovanissimi. Durante il regime socialista (1975-1990), difatti, il governo etiope aveva promosso centri sportivi comunitari e, grazie anche l'aiuto della comunità internazionale, erano sorti gruppi circensi in tutto il paese.
L'idea dei fondatori del Fekat era di trasmettere la passione circense ad altri giovani provenienti come loro dai quartieri più svantaggiati di Addis Ababa e allo stesso tempo fare un nuovo tipo di circo, in cui i giovani avessero più libertà di esprimere la loro creatività.
Tutto ciò è stato possibile grazie all'appoggio del CIAI – Centro Italiano di Aiuti all'Infanzia – una ONG italiana che ha sostenuto il progetto fornendo lo spazio e l’equipaggiamento necessario per gli allenamenti, corsi di perfezionamento e programmi di scambio. Nel corso del tempo il gruppo é cresciuto, ha acquisito diversi riconoscimenti dalle autorita locali ed ha formato una vera e propria compagnia.
Singolarmente gli artisti di Fekat hanno maturato esperienze in varie compagine circensi, quali: Congo Circus, Circus Ethiopia, Shegger Circus, the Red Cross Circus, Green Circus, YMCA Circus, Tesfagnen Circus, the Mother Africa Circus, con tour in varie parti del mondo, tra cui: Tanzania, Kenya, Uganda, Zanzibar, Germania, Spagna, Svizzera, Austria, U.S.A.



LORO SONO BRAVISSIMI, ANCH'IO CHE NON SONO APPASSIONATA DEGLI SPETTACOLI CIRCENSI, NE SONO RIMASTA AFFASCINATA.

MA, COSA PIU' IMPORTANTE E' L'ENTUSIASMO E IL COINVOLGIMENTO CHE HANNO DIMOSTRATO I RAGAZZI DETENUTI.

E' STATO UN BEL MOMENTO CHE IL MIO COLLEGA PAOLO HA IMMORTALATO IN QUESTE FOTO