domenica 23 ottobre 2011
FAGOTTINI DI FROLLA RIPIENI E AVANZI VARI
domenica 16 ottobre 2011
TORTA DI MELE QUASI DIETETICA
domenica 9 ottobre 2011
CAKE AL LIMONE
martedì 13 settembre 2011
RiLeggimi: una buona azione che non costa niente
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO VOLENTIERI
Cari soci ed amici di Aporti Aperte,
nell'ambito dell'iniziativa RiLeggimi, questo sabato 17 settembre, dalle ore 11.00 alle ore 18.00, allestiremo un banchetto all'ingresso del negozio IKEA di Collegno con i manufatti realizzati dai ragazzi del "Ferrante Aporti" nell'ambito delle attività pre-professionali frequentate all'interno dell'I.P.M..
Mostreremo al "grande pubblico" il lavoro e le capacità artistiche dei giovani ospiti dell'Istituto e avremo occasione di raccogliere fondi che saranno destinati al "Fondo di Solidarietà di Aporti Aperte" per la realizzazione di progetti in loro favore, per il miglioramento della qualità della vita all'interno dell'I.P.M. e per il loro reinserimento sociale.
IKEA TORINO si trova in Viale Svezia 1, Collegno
(in auto: Tangenziale NORD, uscita Savonera) .
Per maggiori informazioni sull'iniziativa RiLeggimi, promossa da IKEA settore Responsabilità Sociale e Ambiente: www.aportiaperte.it oppure http://www.ikea.com/it/it/store/torino_collegno/sostenibilita)
Cordiali saluti
Associaizone di Volontariato
Aporti Aperte
www.aportiaperte.it
tel. 3395747700
RiLeggimi.
Dal 1 al 18 settembre
Venire all'IKEA dall’1 al 18 settembre 2011 è una buona idea! Dalle ore 10 alle ore 19 con l'attività RiLeggimi, puoi portare in negozio libri per bambini e ragazzi, nuovi o usati in buone condizioni e ricevere un omaggio ogni due libri, salvo esaurimento scorte (fino ad un massimo di 4 omaggi).
E' un'iniziativa di IKEA con la collaborazione delle Associazioni Aporti Aperte e l’Ospedale Infantile Regina Margherita. I libri che donerai saranno riutilizzati per le attività educative e ricreative dell’Istituto di Pena Ferrante Aporti e per arricchire le biblioteche dei reparti del nostro ospedale pediatrico.
In particolare, al Ferranti Aporti servono: libri di narrativa, horror, avventura, atlanti geografici, libri in lingua straniera per ragazzi, libri scolastici per imparare la lingua italiana e le lingue straniere, libri scolastici delle medie (edizioni a partire dal 2006) libri d'arte, diari di viaggio, libri su flora e fauna illustrati.
Non mancare... le buone azioni ti ripagano sempre!
• Scopri le attività della onlus Aporti Aperte
• Visita il sito dell’Ospedale Infantile Regina Margherita
mercoledì 17 agosto 2011
BOCCONCINI DI BANANA AL CIOCCOLATO FONDENTE E NOSTALGIA DEL PERU'
martedì 2 agosto 2011
RAMADAN E HARIRA
lunedì 1 agosto 2011
RAMADAN E CARCERE
RAMADAN è il mese sacro del digiuno per tutti i mussulmani . Corrisponde al nono mese del calendario lunare islamico, quindi la cadenza di questo periodo varia ogni anno.giovedì 28 luglio 2011
CROSTATA PESCHE E CIOCCOLATO
GIRANDO SUI VARI BLOG DI CUCINA, IN QUESTA STAGIONE, HO TROVATO VARIE RICETTE DI TORTE CON LE PESCHE.
PIACE MOLTO AI RAGAZZI, QUINDI L'ABBIAMO CUCINATA SPESSO. QUANDO NON E' STAGIONE DI PESCHE, USIAMO QUELLE SCIROPPATE CON DUE CUCCHIAI DEL LORO SUCCO. sabato 16 luglio 2011
IL DOLCE DEGLI AVANZI: SALAME DI CIOCCOLATO
UN PO' DI AVANZI DA UTILIZZARE. ABBIAMO PASSATO AL MIXER DEI BISCOTTI SECCHI, DELLE MANDORLE, UNA NOCE DI BURRO, UN PO' DI ZUCCHERO, POI ABBIAMO AGGIUNTO DEL CIOCCOLATO FONDENTE SCIOLTO A BAGNO-MARIA E QUALCHE CILIEGIA CANDITA. SE LO FATE AGGIUNGETE UN CUCCHIAIO DI LIQUORE CHE, COME AL SOLITO NON ABBIAMO USATO. LE QUANTITA'? TUTTO RIGOROSAMENTE A OCCHIO.
LE VARIANTI? INFINITE SECONDO QUELLO CHE AVETE IN CASA. ABBIAMO DATO LA FORMA, AVVOLTO NELLA CARTA ALLUMINIO, VA TENUTO IN FRIGO PER QUALCHE ORA, NOI L'ABBIAMO MANGIATO IL GIORNO DOPO, TAGLIATO A FETTE E SPOLVERIZZATO CON ZUCCHERO AL VELO.
giovedì 14 luglio 2011
leggende metropolitane: gli zingari che rubano i bambini
giovedì 30 giugno 2011
BOCCONCINI SALATI ALLE MANDORLE
lunedì 27 giugno 2011
FEKAT CIRCUS
IL FEKAT CIRCUS E' UN PROGETTO ARTICOLATO DI CULTURA E ATTIVITA' SOCIALI CHE TENTA DI RECUPERARE I RAGAZZI DI STRADA ATTRAVERSO LE TECNICHE DEL CIRCO.
IL GRUPPO HA PERO' UN LIVELLO ALTISSIMO DI PROFESSIONALITA'E IN ITALIA TOCCHERA' I PIU' IMPORTANTI FESTIVAL DEL SETTORE.
GRAZIE A PASQUALE, CHE SI OCCUPA DA 3 ANNI DELLA LORO FORMAZIONE COME CLOWN-DOTTORI ALL'INTERNO DEL BLACK LION HOSPITAL DI ADDIS ABEBA, SONO VENUTI IN CARCERE CON IL LORO SPETTACOLO "Makeda e l'acrobatica fuga dell'arca".RIPORTO DALLA LOCANDINA DI PRESENTAZIONE:
Uno spettacolo di arti circensi, musica e danze, dove la giovane compagnia di artisti di Addis Ababa si cimenta con la storia, la tradizione e le leggende del proprio paese, in un intreccio giocoso con le ottime abilità tecniche dei singoli componenti. Non si narra la storia, si prende a pretesto la vicenda della Regina di Saba (Makeda per gli etiopi), e della mitica Arca dell’Alleanza, trasportata circa 900 anni prima di Cristo da Israele in Etiopia, dove sarebbe tuttora, per costruire la trama di un viaggio fantastico, dove i virtuosistici numeri circensi di giocoleria, acrobatica e contorsionismo si alternano a danze e musiche tradizionali eseguite dal vivo, disegnando quadri di unicità artistica, ricchi di consapevolezza ed orgoglio per la propria storia e tradizione, quanto di fresca fantasia creativa.Fekat Circus, che significa “circo in fiore”, è per la prima volta in Europa con questa nuova produzione, che segna un passaggio importante nel cammino di questa giovane compagnia, erede della grande e raffinata tradizione circense etiope, ma interprete di un proprio modo di rappresentarla, con uno sguardo al passato e al contempo un balzo in avanti alla ricerca di una propria dimensione artistica.

Fekat Circus – circo in fiore – è stato creato nel 2004 da un gruppo di giovani etiopi appasionati di circo. Questi avevano iniziato a praticare sport e arti circensi da giovanissimi. Durante il regime socialista (1975-1990), difatti, il governo etiope aveva promosso centri sportivi comunitari e, grazie anche l'aiuto della comunità internazionale, erano sorti gruppi circensi in tutto il paese.
L'idea dei fondatori del Fekat era di trasmettere la passione circense ad altri giovani provenienti come loro dai quartieri più svantaggiati di Addis Ababa e allo stesso tempo fare un nuovo tipo di circo, in cui i giovani avessero più libertà di esprimere la loro creatività.
Tutto ciò è stato possibile grazie all'appoggio del CIAI – Centro Italiano di Aiuti all'Infanzia – una ONG italiana che ha sostenuto il progetto fornendo lo spazio e l’equipaggiamento necessario per gli allenamenti, corsi di perfezionamento e programmi di scambio. Nel corso del tempo il gruppo é cresciuto, ha acquisito diversi riconoscimenti dalle autorita locali ed ha formato una vera e propria compagnia.
Singolarmente gli artisti di Fekat hanno maturato esperienze in varie compagine circensi, quali: Congo Circus, Circus Ethiopia, Shegger Circus, the Red Cross Circus, Green Circus, YMCA Circus, Tesfagnen Circus, the Mother Africa Circus, con tour in varie parti del mondo, tra cui: Tanzania, Kenya, Uganda, Zanzibar, Germania, Spagna, Svizzera, Austria, U.S.A.

LORO SONO BRAVISSIMI, ANCH'IO CHE NON SONO APPASSIONATA DEGLI SPETTACOLI CIRCENSI, NE SONO RIMASTA AFFASCINATA.
mercoledì 8 giugno 2011
ESCHERICHIA KILLER
PENSO CHE POSSA INTERESSARE A TUTTI
Fermare l’Escherichia killer...
Copio ed incollo dalla newsletter di Eurosalus, sono sicura che molti saranno interessati a leggere questo articolo di Attilio Speciani (— Direttore Sanitario SMA Srl - Servizi Medici Associati— Specialista in Allergologia e Immunologia clinica — Specialista in Anestesiologia e Rianimazione — Medico Diplomato Agopuntore — Direttore Scientifico Eurosalus )
sempre maggiore frequenza, negli ultimi anni l’Escherichia coli torna prepotentemente alla ribalta delle cronache, per ricordarci che la terra va rispettata, e con lei anche l’intestino dei suoi abitanti.
Questo batterio, che di solito ci dà qualche cistite e qualche infezione cutanea, ci mette invece di fronte ad un problema sanitario severo (spesso si tratta di batteri resistenti ormai a tutti gli antibiotici) ma anche a una considerazione globale sulle produzioni agricole ed alimentari che deve essere tenuta in seria considerazione per il futuro della terra.
La Spagna e la Germania litigano e discutono su chi sia il colpevole della prima immissione di batteri nella catena del cibo, e poi magari scopriremo (come è stato negli USA 2 anni fa) che i concimi usati per la fertilizzazione dei terreni sono pieni di antibiotici usati per il trattamento degli animali, e questo seleziona batteri super resistenti che possono diventare altamente patogeni. Alla fine è spesso colpa dell’uomo che non rispetta la terra, e le sue azioni diventano un boomerang che colpisce a caso...
Anche le nostre feci, come quelle degli animali, vanno rispettate. Non si può pensare di somministrare antibiotici per qualsiasi stupidaggine, senza che questo generi nei batteri un tentativo di difesa. E a farne adesso le spese sono alcune persone malate (oggi soprattutto giovani donne) e le molte persone che terrorizzate hanno già smesso di mangiare frutta e verdura e proseguiranno a mangiare merendine parimenti assassine (sul lungo periodo) e dolcificanti tossici come l’aspartame nascosti nei dolcetti ipocalorici.
Mentre vi proponiamo le soluzioni più semplici per difendervi dal possibile contatto con questo batterio intestinale (il lavaggio delle verdure prima di iniziare a tagliarle, ad esempio) vi suggeriamo, se proprio siete terrorizzati dal batterio, di tenere l’intestino in ordine con un ciclo di probiotici (Biodofilus) e di alternare al mattino 3 granuli di Arsenicum album 15 CH a 3 granuli di Mercurius solubilis 9 CH per il prossimo mese.
Chi sta ancora prendendo qualche antiossidante (già iniziato con Fukushima) come Oximix Multi+ o Oximix 1+ è sicuramente ben protetto da difese immunitarie allenate.
Al di là della prevenzione il pensiero va portato sul rispetto delle coltivazioni, sul modo corretto di costruire salute per noi e per il futuro dei nostri figli. Anche di questo gli italiani parleranno quando esprimeranno il loro parere nella prossima tornata elettorale, per i referendum. Di non avere paura a fare un giro ad Amburgo o Stoccarda, dove, fino ad
venerdì 3 giugno 2011
CIAO MAMMA
UN PO' PERCHE' QUESTO NON E' UN BLOG STRETTAMENTE PERSONALE, MA LEGATO AL MIO LAVORO CON LA COLLABORAZIONE DI ALTRE PERSONE.
POI HO PENSATO ALLE MIE AMICHE BLOGGER CHE MI SEGUONO E CHE SEGUO AFFETTUOSAMENTE, ANCHE SENZA CONOSCERLE DI PERSONA, HO PENSATO A COME MI COINVOLGONO, OLTRE LE LORO RICETTE ANCHE LE LORO FATICHE, LE LORO GIOIE, LA NASCITA DEI FIGLI, I RICORDI DI FAMIGLIA.
E HO DECISO DI RENDERE PARTECIPI ANCHE VOI DEL MOMENTO DIFFICILE CHE STO ATTRAVERSANDO.
QUANDO HO SCRITTO L'ULTIMO POST AVEVO L'IDEA DI FARNE UNO SULLO ZENZERO E TRA LE VARIE CONSIDERAZIONI MI ERA VENUTO IN MENTE CHE LA MIA MAMMA A 83 ANNI NON SAPEVA COS'ERA LO ZENZERO.
NON HO SCRITTO QUEL POST NE ALTRI FIN'ORA, PERCHE' MIA MAMMA, SUBITO DOPO E' ENTRATA IN OSPEDALE E SE N'E' ANDATA DUE SETTIMANE FA.
COME PER MOLTE DONNE DELLA MIA GENERAZIONE IL NOSTRO RAPPORTO NON E' STATO SEMPRE FACILE, PER QUESTO, FORSE NON ERO PREPARATA ALLA SENSAZIONE DI VUOTO CHE MI ASSALE DURANTE QUESTE GIORNATE.
NONOSTANTE I MOMENTI DI TRISTEZZA, SONO SERENA, PER ME E PER LEI CHE NON DEVE PIU' AFFRONTARE UNA SOFFERENZA INSOPPORTABILE.
SALUTO COSI' LA MIA MAMMA, CON I SUOI FIORI PREFERITI
sabato 23 aprile 2011
UOVA GALEOTTE
IL TUTTO E' STATO ORGANIZZATO NEL NOSTRO LABORATORIO DALLE MEDIATRICI CULTURALI RUMENE: ANCUTA, TOURIA E STELUTA, CHE OLTRE A FARCI VEDERE IL PROCEDIMENTO CI HANNO RACCONTATO LE LORO TRADIZIONI PER LA PASQUA.
IN ROMANIA, COME IN ALTRI PAESI EUROPEI, QUESTA USANZA PER PASQUA E' PIU' DIFFUSA CHE NON DA NOI.
IL SIMBOLO DELL'UOVO HA ORIGINI MOLTO ANTICHE, LEGATO ALLA PRIMAVERA, ALLA FECONDITA', ALLA RINASCITA.
GLI ANTICHI ROMANI, IN QUESTO PERIODO DELL'ANNO SI DONAVANO UOVA COLORATE COME SEGNO DI BENAUGURIO.
CON L'AVVENTO DEL CRISTIANESIMO E' DIVENTATO SIMBOLO DELLA RESURREZIONE DI CRISTO.
PER PRIMA COSA ABBIAMO COTTO LE UOVA SODE, CON QUALCHE CUCCHIAIO DI ACETO, CHE FISSA IL COLORE E IMPEDISCE ALLE UOVA DI ROMPERSI.
UNA VOLTA ASCIUTTE, LE UOVA SONO STATE SPENNELLATE CON L'OLIO, PER RENDERLE LUCIDE E FISSARE ULTERIORMENTE IL COLORE.
FATIMA, LA MEDIATRICE CULTURALE MAROCCHINA, CI HA PREPARATO IL TE' MAROCCHINO ALLA MENTA, UNA PROCEDURA MOLTO ELABORATA, CHE MAGARI SPIEGHERO' IN UN PROSSIMO POST.venerdì 15 aprile 2011
BUON COMPLEANNO
mercoledì 30 marzo 2011
BISCOTTI GALEOTTI: COOKIES CON GOCCE DI CIOCCOLATO
E' INIZIATA LA PRIMAVERA, ALMENO SUL CALENDARIO, FORSE AVREI DOVUTO POSTARE UNA RICETTA PIU'FRESCA PIU' LEGGERA, MA HO PREPARATO QUESTI BISCOTTI DOPO MOLTO TEMPO E SONO COSI' BUONI CHE MI E' VENUTA VOGLIA DI CONDIVIDERLI. SECONDO ME SONO UN GRANDE RIMEDIO ANTI-DEPRESSIONE, QUINDI VANNO BENE IN OGNI STAGIONE. IN RETE CI SONO VARIE RICETTE DI QUESTI BISCOTTI AMERICANI, COME AL SOLITO HO FATTO DELLE PROVE, MESCOLANDO LE VARIE RICETTE, E QUESTO E' IL RISULTATO.
QUESTE SONO LE DOSI CHE ABBIAMO USATO, MA SE LI CUCINATE A CASA, VI CONSIGLIO DI DIMEZZARE TUTTO, AVRETE COME RISULTATO CIRCA 30 BISCOTTI.
QUANDO ABBIAMO IMPASTATO TUTTI GLI INGREDIENTI - NOI ABBIAMO USATO UN'IMPASTATRICE, MA SI PUO' FARE A MANO- ABBIAMO FORMATO DELLE PALLINE, GRANDI PIU' O MENO COME UNA NOCE. COTTI IN FORNO PER 20/25 MINUTI A 160° IN FORNO VENTILATO.domenica 20 marzo 2011
BARCHETTE CON MOUSSE DI TONNO
PER LA RICETTA: http://ricettegaleotte.blogspot.com/2010/01/pasta-brise.html
L'ABBIAMO STESA PIUTTOSTO SOTTILE, TAGLIATA E FATTA CUOCERE PER CIRCA 20 MINUTI NEGLI STAMPINI AL SILICONE.
PER LA MOUSSE ABBIAMO FRULLATO IN UN ROBOT DA CUCINA:TONNO IN SCATOLA, RICOTTA -MA VA ANCHE BENE UNA ROBIOLA PIU' SAPORITA- UNA NOCE DI BURRO, PISTACCHI SALATI, UN PIZZICO DI PEPE. IL segreto E' AGGIUNGERE UNA SPRUZZATA DI BRANDY, COME AL SOLITO NON POSSIAMO USARE ALCOLICI E L'ABBIAMO SOSTITUITO CON QUALCHE GOCCIA DI LIMONE.
NON HO LE QUANTITA' PRECISE, DA ANNI PREPARO QUESTA MOUSSE PER FARCIRE BIGNE' E TARTINE, MA VADO A OCCHIO, OGNUNO SI REGOLA COME VUOLE.
DOPO AVERLA LASCIATA UNA DECINA DI MINUTI NEL FRIGO, ABBIAMO USATO UNA SAC-A-POCHE CON UNA BOCCHETTA A STELLA E ABBIAMO RIEMPITO LE BARCHETTE DECORANDO ALLA FINE CON UNA OLIVA, MA VA BENE ANCHE UN CAPPERO O QUELLO CHE LA FANTASIA VI SUGGERISCE.
SE IN CASA NON AVETE LA SAC-A- POCHE POTETE USARE DUE CUCCHIAINI, E' MENO SCENOGRAFICO, MA VI ASSICURO VANNO A RUBA LO STESSO.
martedì 8 marzo 2011
domenica 27 febbraio 2011
LA BELLEZZA NONOSTANTE
"Amo le persone che fanno bene il propriolavoro: qualunque esso sia, a qualunque
cosa conduca, a prescindere dalla quantità
di gente che godrà del loro impegno, della
loro passione.
Amo il lavoratore coscienzioso perchè mi-
gliora la vita di tutti: la sua, la mia.
COSI' INIZIA QUESTO PICCOLO BREVE LIBRO CHE RACCONTA L'ESPERIENZA DI DUE INSEGNANTI ALL'INTERNO DEL CARCERE MINORILE.
Fabio Geda (IL SUO LIBRO PIU' FAMOSO: Nel mare ci sono i coccodrilli) per anni si è occupato di disagio giovanile.
DA UNA SUA VISITA AL FERRANTE APORTI E' NATO QUESTO LIBRO, SCRITTO COME UNA SCENEGGIATURA TEATRALE.
ATTRAVERSO UN MONOLOGO, IL RACCONTO DI UNA VITA CHE SI INTRECCIA ALL'ESPERIENZA QUASI TRENTENNALE DI INSEGNAMENTO AI GIOVANI DETENUTI.
E' UN LIBRO CHE CONSIGLIO PERCHE' DA VOCE AD UNA DELLE PREZIOSE , MA SCONOSCIUTE ATTIVITA' ALL'INTERNO DEL CARCERE MINORILE.
CHI NON CONOSCE IL CARCERE PUO' IMPARARE QUALCOSA E A CHI CI LAVORA COME ME , PUO' STRAPPARE QUALCHE SORRISO E QUALCHE MOMENTO DI COMMOZIONE.
IL LIBRO E' INTEGRATO DA UN AUDIODOCUMENTARIO DI Matteo Bellizzi CHE SI PUO' SCARICARE FACILMENTE.
martedì 8 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
CUCINA ZINGARA: LA GIBANICA
E' un dolce tipico triestino, ma si cucina anche in Slovenia, in Austria e in altri paesi da quelle parti.
La GIBANICA che ci hanno insegnato le ragazze zingare è invece una focaccia salata, questa che vedete nella foto è il risultato finale.
Si impastano acqua farina e sale con una dose minima di lievito di birra. Per intenderci deve avere la consistenza di una pasta per pizza. Si lascia riposare per circa mezz'ora in un posto caldo e umido, coperta da un panno.Poi si stendono due sfoglie molto sottili, nella foto seguente la sfoglia viene adagiata su una tovaglia, per poterla arrotolare meglio.

Si farcisce la sfoglia con un impasto di formaggio feta, ricotta e yogurt bianco
Qui sotto un'altra sfoglia a cui è stata aggiunta carne tritata (manzo, maiale o tutte e due) rosolata precedentemente in padella con cipolla, aglio e peperoncino.
Si arrotola una sfoglia a cilindro, aiutandosi con la tovaglia.
Si posa il cilindro nella parte centrale della teglia, dandogli una forma a spirale.
Si cuoce in forno a 180° per circa 45 minuti, o fino a quando la superficie è dorata. Si mangia calda, ma è passabile anche fredda.domenica 23 gennaio 2011
FRITTELLE DI MELE GALEOTTE
FORSE E' UNA RICETTA BANALE PER INIZIARE L'ANNO, MA L'ENTUSIASMO CON CUI QUESTE FRITTELLE SONO STATE PREPARATE E ... MANGIATE MI HANNO INVOGLIATA A POSTARLE.NON AMO MOLTO LE MELE, COSI' ANCHE LE RAGAZZE, CI PIACCIONO INVECE LE VARIE TORTE DI MELE.
QUI CI SONO AVANZATE DALLA PREPARAZIONE DI UNA TORTA ED ABBIAMO FATTO LE FRITTELLE.
QUALUNQUE TIPO DI FRITTELLA RISCUOTE MOLTO SUCCESSO, MA COME SI DICE: fritta è buona anche una scarpa.
LE ABBIAMO SBUCCIATE, TOLTO IL TORSOLO E TAGLIATE A FETTINE. SOPRA IL SUCCO DEL LIMONE PER NON FARLE ANNERIRE.
LE ABBIAMO PASSATE NELLA PASTELLA, FRITTE NELL'OLIO SI SEMI, SGOCCIOLATE SULLA CARTA E SPOLVERIZZATE DI ZUCCHERO AL VELO.
RICETTE DELLA PASTELLA LE POTETE TROVARE DA QUALSIASI PARTE NELLE RETE E NON, QUESTA E' QUELLA CHE ABBIAMO USATO PER DUE O TRE MELE.
1 UOVO - 1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO - 1 BICCHIERE DI LATTE - 1 PIZZICO DI SALE - 125 GR. DI FARINA - 1 CUCCHIAINO DI OLIO - MEZZA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI venerdì 14 gennaio 2011
SCUSATE IL RITARDO
PAUSA MOLTO LUNGA, PAUSA DI RIPOSO, MA ANCHE DOVUTA A CAMBIAMENTI NELLA MIA VITA PROFESSIONALE, A PROBLEMI TECNICI E ORGANIZZATIVI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO LAVORO IN CARCERE.
STIAMO ANCHE CERCANDO DI USARE MEGLIO QUESTO BLOG, MA LA TECNOLOGIA NON E' UN SETTORE IN CUI ECCELLIAMO.
IN ATTESA DI NUOVE RICETTE, VI INVITO A LEGGERE QUESTO ARTICOLO CHE CI HA SEGNALTO CHIARA:
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/01/05/news/nell_officina_che_ripara_l_anima_dei_cattivi_ragazzi-10858356/
sabato 18 dicembre 2010
BUONE FESTE
Auguri a tutti , colleghi, sostenitori, amici, volontari.....
Auguri a tutte le SABRINE le SILVANE le MONICHE....
Auguri a tutti i MOHAMED AMHED CRISTIAN.....
Auguri a tutti gli ALIAS qualchecosa
BUONE FESTE
Claudia
Davide
Mariangela
venerdì 17 dicembre 2010
PANETTONI GALEOTTI
OLTRE A QUESTO, POTETE VEDERE ALTRI VIDEO SULL'ESPERIENZA DEL CARCERE DI PADOVA .
ALL'INIZIO, CONOSCIUTI PER I LORO PANETTONI ARTIGIANALI, ADESSO SONO UN LABORATORIO DI PASTICCERIA COMPLETO.
ADESSO E' TARDI PER ORDINARE I PANETTONI, MA PER PASQUA PRODUCONO OTTIME COLOMBE.
PER CHI DESIDERA SAPERNE DI PIU': htt://www.panettonedalcarcere.it/vendita-panettoni-4.php
oppure: idolci di giotto.it
sabato 11 dicembre 2010
A NATALE SIAMO TUTTI PIU' BUONI ?!
SE VOLETE VEDERE QUALCHE FOTO, CLICCATE SU
http://wwwaportiaperte.it/
NON SI LEGGE BENE, MA NON SONO RIUSCITA AD INGRANDIRE L'IMMAGINE.PER CHI FOSSE INTERESSATO A FARE REGALI DI NATALE ORIGINALI E NELLO STESSO TEMPO AIUTARE L'ASSOCIAZIONE Aportiaperte, L'APERTURA AL PUBBLICO- PER IL MESE DI DICEMBRE- E' TUTTI I GIOVEDI' DALLE 15,30 ALLE 18,30, OPPURE SU APPUNTAMENTO AL NUMERO 3395747700.








